ConiPerugia

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home News dal Regionale
News dal Regionale

Il Coni Umbria contro il fumo

E-mail Stampa PDF

 

Con “O FUMI… O CORRI” si completa il progetto “Corretti stili di vita”.Dopo quella della lotta al doping, all’obesità e all’alcol, il Coni Umbria, insieme a Federfarma Umbria, inizia la campagna di sensibilizzazione che si propone di contrastare il fenomeno del tabagismo, primo fattore di causa di tumori maligni al polmone.L’ Umbria è nella media nazionale con un 22,6% di fumatori.Un manuale, scritto dal presidente Conti insieme al tossicologo Rufini dell’Università di Perugia, verrà distribuito in tutte le farmacie private della regione per fornire una serie di informazioni che mettono ben in evidenza i rischi connessi al fumo 

PERUGIA (4 dicembre 2009) – Dopo gli interventi sul doping, l’obesità e l’alcol, con la nuova campagna “O fumi… o corri” si completa il progetto sui “Corretti stili di vita”, che questa volta il Coni Umbria ha voluto dedicare a chi si trova al bivio tra iniziare uno sport o buttare “in fumo” la propria salute. A chi si trova a dover scegliere, ad un certo punto della propria vita, tra le scarpette per correre o un pacchetto di sigarette.Chi sceglie lo sport lo fa per passione, per mantenersi in forma, per divertimento. La mancanza di tempo, uno scarso interesse e la pigrizia sono le principali giustificazioni di chi si lascia andare ad una vita sedentaria, che di solito è il primo passo verso l’obesità e soprattutto il fumo.Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità attualmente nel mondo ci sono 650 milioni di fumatori accertati (1 miliardo stimati). Il fumo rappresenta poi la "prima causa di morte facilmente evitabile" con oltre 5 milioni di morti all’anno per malattie cardiovascolari, cancro e patologie respiratorie. Un dato molto allarmante è che questi morti raddoppieranno entro il 2030.In Italia (dati Istat) vi sono 11 milioni di fumatori (22% della popolazione oltre i 14 anni) con 82.000 morti per anno. Al centro e nelle isole si fuma di più, mentre l'Umbria è nella media italiana (22,6% di fumatori contro la media nazionale di 22,1%). Questo dato umbro comprende anche un 23,7% di ex fumatori e un 51,4% di non fumatori.La percentuale di gente che in Italia fuma è la stessa (22% della popolazione) che pratica anche uno sport. Ma solo pochi sportivi fumano e pochi fumatori riescono a fare sport. Quei pochi fumatori che però lo fanno perdono ogni giorno un po’ di forza, di voglia di competere, di speranza di vincere (e di vivere).  Per questo motivo il Coni Umbria ha voluto ufficializzare, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina presso la Sala Oliva Fonteni di Federfarma Umbria a Perugia, l’avvio di una campagna di sensibilizzazione, culturale ed informativa, che si propone di contrastare il fenomeno del tabagismo. Durante l’incontro di presentazione sono intervenuti Valentino Conti, presidente del Comitato Olimpico Regionale, Augusto Luciani, presidente di Federfarma Umbria, Stefano Rufini, tossicologo e professore dell’Università degli Studi di Perugia e Massimo Curini professore della Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Perugia, questi ultimi due anche stretti collaboratori del Coni Umbria perché docenti della Scuola Regionale dello Sport.L’iniziativa, inoltre, come è stato ricordato negli interventi, verrà supportata sotto il profilo informativo dalla presenza e distribuzione in tutte le farmacie private dell’Umbria del manuale “O fumi… o corri” che fornisce tutta una serie di informazioni che mettono ben in evidenza i rischi connessi al fumo.Con la pubblicazione dell’opuscolo, prosegue quindi la collaborazione del Coni regionale con Federfarma Umbria per la sensibilizzazione dei cittadini, sportivi e non e soprattutto di quelli più giovani, verso corretti stili di vita. “Quello del fumare è un comportamento a rischio che ci siamo quindi sentiti di valutare meglio – ha affermato Valentino Conti – e che, per quanto ci è possibile, tentiamo ora di correggere. Il Coni ha sempre avuto tra i compiti istituzionali quello di insegnare ai propri tesserati, ma non solo, un corretto stile di vita, anche per ridurre l’elevata percentuale dei giovani che abbandonano la pratica sportiva a seguito di drastiche modifiche dello stile di vita, come possono essere in questo caso specifico quelle prodotte dall’uso delle sigarette. Anche se la nostra campagna sui corretti stili di vita si è al momento completata – aggiunge Conti – non finisce certamente qui l’impegno che come presidente regionale del Coni ho preso con i giovani perché penso che il compito dei veri sportivi sia, prima ancora di vincere, quello di guida responsabile e di esempio per chi vede nel campione un modello da imitare. La strada da percorrere insieme è ancora lunga, sono molti altri i comportamenti a rischio da esaminare con attenzione, ma credo di aver costruito in questi anni una squadra di persone entusiaste che hanno consentito di trasformare una serie di idee in qualcosa di reale, facendo ancora di più del Coni Umbria un’istituzione vicina ai nostri giovani”.    Coni Umbria e Federfarma Umbria, attraverso questa nuova azione comune, sono quindi ancora una volta “uniti per lo sport” e per la salvaguardia della salute di tutti i cittadini. Il consiglio sanitario agli utenti dei molteplici servizi della farmacia è parte qualificante delle attività quotidianamente svolte dal farmacista, titolare o collaboratore che sia. Per tale ragione Federfarma Umbria ha sentito naturale sin dal primo momento aderire alla campagna del Coni Umbria sui corretti stili di vita, mettendo a disposizione la capillarità di una rete costituita da oltre 250 farmacie presenti anche nei più piccoli e isolati centri di montagna.“Dopo il successo riscontrato – ha dichiarato Augusto Luciani – con le campagne sul doping, l’obesità e quella sull’alcol - che ricordiamo con particolare piacere per il grande interesse suscitato nei giovani e per il lancio dell’iniziativa Federfarma relativa alla distribuzione di alcol-test portatili nei distributori automatici di profilattici - siamo accanto al Coni Umbria e al “nostro” Valentino Conti (come noto il presidente del Coni regionale è un titolare di farmacia, ndr) anche in questa ultima campagna sul fumo. Che è forse la  più importante e delicata visto che il fumo rappresenta il primo fattore di causa dei tumori maligni al polmone. Sebbene in commercio esistano farmaci in grado di dissociare fisicamente il bisogno di nicotina dall’accensione di una sigaretta – ha proseguito Luciani – non esistono medicine che garantiscono in assoluto che si possa smettere di fumare. La dipendenza dal fumo, infatti, è esclusivamente psicologica. E per questo risulta fondamentale l’informazione sui rischi derivanti dal consumo di tabacco, e in particolar modo di sigarette. In questo quadro il ruolo del farmacista è strategico: la sua preparazione, la sua disponibilità all’ascolto e quindi al consiglio, ma soprattutto la credibilità costruita giorno dopo giorno (e anche notte dopo notte) nel costante rapporto con la clientela, giocano un ruolo insostituibile nel riproporre all’utente fumatore lo stile di vita più corretto”. Il nuovo progetto di sensibilizzazione e prevenzione va così ad arricchire, dopo quelli sulla lotta al doping (“Uniti per lo sport” e “Farmacia amica dello sportivo”), all’obesità (“Obesità… che fare?”) e all’alcol (“Alcol… lo sai cosa bevi?”), la collana di manuali che il Coni Umbria ha creato per evidenziare e sostenere il fondamentale e imprescindibile rapporto tra sport e salute. Questa iniziativa è dunque il risultato di un altro importante lavoro d’équipe in particolare tra il Comitato Olimpico Regionale, l’unione regionale sindacale dei titolari di farmacia dell’Umbria ed anche l’Università degli Studi di Perugia, grazie alla sensibilità e alla professionalità dell’esperto tossicologo Stefano Rufini (coautore insieme al presidente del Coni Umbria Conti anche di questa ultima pubblicazione, la quale vede pure la preziosa collaborazione del prof Massimo Curini). “Il fumo non è un vizio – ha sottolineato il prof Stefano Rufini – ma una vera e propria tossicodipendenza. Il messaggio che intendiamo trasmettere con questa campagna è sintetizzato dallo slogan ‘sinergia di interventi’. Significa che il fumo si combatte con la repressione (divieti sempre più stringenti ed efficaci), la prevenzione (nelle scuole, ambienti sportivi, aree di socializzazzione, ospedali) ed il trattamento dei soggetti fumatori. Riteniamo che considerare il fumo solo come fenomeno negativo non sia etico e nemmeno utile. Dobbiamo trasmettere il messaggio che ‘di fumo si può guarire’. Chi è dipendente dalla nicotina e per questa sua patologia rischia la vita (il 30% di tutti i tumori sono dovuti al fumo), deve poter accedere a tutti  i trattamenti disponibili per contrastare questa abitudine. Sta a noi insegnare che è solo la nicotina quella di cui si sente il bisogno e che la nicotina può essere assunta anche con modalità diverse da quelle dell'accendere una sigaretta ed aspirarne i fumi. Spiegare che esistono farmaci che possono aiutare a superare il craving (la ricerca compulsiva della sigaretta) e che esistono stili di vita che allontanano gradualmente e definitivamente dalla schiavitù del fumo (lo sport in prima linea). La campagna contro il fumo che immaginiamo – conclude Rufini – è quella in cui si offrono alternative, si fanno proposte concrete, si mostra come utilizzare cerotti e gomme da masticare, si danno indirizzi di strutture mediche a cui rivolgersi. Senza demonizzare o stigmatizzare o deridere chi fuma”.La campagna prevede anche da parte del prof Massimo Curini, come docente della Scuola Regionale dello Sport, lo svolgimento di alcune lezioni sui rischi causati dal fumo, oltre a dei corsi di specializzazione per i farmacisti in merito a queste problematiche. “Questo nostro cammino insieme – ha detto Curini – continuerà anche in futuro a coprire altre tematiche, da mettere in evidenza in merito ai corretti stili di vita”.   Ricordiamo infine che questa campagna culturale e informativa del Coni Umbria e il manuale “O fumi… o corri” sono realizzati con il patrocinio del Ministero della Salute, del Ministero delle Politiche Giovanili e delle Attività sportive, della Regione Umbria (Assessorato alle Politiche Sociali, Assessorato allo Sport), in collaborazione - oltre che con Federfarma Umbria e Università degli Studi di Perugia - con l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, con il contributo della Banca Popolare di Spoleto e con il sostegno dell’Istituto per il Credito Sportivo e di importanti sponsor sensibili a questa campagna di prevenzione (Cdp – concessionarie gruppo De Poi, Radio Subasio, San Faustino, Grifo Latte).   

 Danilo Nardoni                                         Andrea Fabbri 

 

Certificata la qualità dell’operato del Coni Umbria

E-mail Stampa PDF

L’azione del Comitato Olimpico Regionale ha ottenuto un importante riconoscimentocon il “Certificato del Sistema di Gestione per la Qualità”, consegnato al presidente Contidurante la riunione delle Strutture Territoriali del Coni dell’Area Centro-Italia.Il Coni Umbria è tra i pochi Comitati regionali ad averlo ottenuto  

PERUGIA (3 novembre 2009) – Al Coni Umbria è stata certificata la qualità della sua azione, sempre al servizio dello sport. Una “sfida” portata avanti dal Comitato Olimpico per cercare di far ancora più grande, non solo di dimensioni e di numeri ma anche di contenuti, il mondo sportivo regionale.Nell’ambito della riunione delle Strutture Territoriali del Coni dell’Area Centro-Italia, che si è svolta nei giorni scorsi a Senigallia presso l’Hotel Ritz, al Coni Umbria è stato consegnato il “Certificato del Sistema di Gestione per la Qualità”.L’incontro si è tenuto alla presenza dei presidenti, dei segretari e dei coordinatori tecnici dei comitati olimpici regionali delle Marche, della Toscana, dell’Emilia Romagna, del Lazio, dell’Abruzzo e naturalmente dell’Umbria.Il direttore centrale dell’Area Territorio e Promozione dello Sport del Coni Nazionale, Maurizio Romano, ha consegnato al presidente del Coni Umbria Valentino Conti il certificato con il quale si dichiara che il sistema di gestione per la qualità del Comitato Olimpico Regionale dell’Umbria è conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2000, per i seguenti prodotti-servizi: relazioni esterne; servizi istituzionali, con rilascio di documenti (adempimenti legislativi, proposta distacchi di insegnanti di educazione fisica, ecc…); pianificazione dei Giochi Sportivi Studenteschi a livello regionale nell’ambito delle direttive espresse dalla commissione organizzativa regionale; distribuzione dei contributi alle società sportive in collaborazione con i Comitati Provinciali; rilascio patrocini; emissioni pareri per impianti sportivi.Una serie di azioni che hanno messo in risalto l’opera del Coni Umbria - che non smette mai di monitorare, osservare e confrontarsi pure con le proprie strutture interne oltre che con quelle centrali - anche in considerazione del fatto che quello umbro è uno dei pochi comitati regionali che hanno ottenuto la certificazione. “Quello che abbiamo ricevuto è un riconoscimento molto importante del lavoro svolto, che premia tutta l’organizzazione territoriale del Coni – afferma il presidente Conti – una squadra che si dimostra vincente e che viene vista da altre realtà regionali come un esempio da seguire su come condurre, promuovere e sviluppare il mondo sportivo in generale”.   L’Umbria in questo modo sta diventando sempre più un punto di riferimento anche per la struttura centrale del Coni. “L’Umbria – aggiunge Conti – con il suo comitato regionale in perfetta sintonia con i due comitati provinciali di Perugia e Terni, si sta confermando polo d’eccellenza del Coni nazionale. La nostra regione è ormai un punto di osservazione importante e un ‘laboratorio’ per sviluppare le problematiche delle strutture territoriali periferiche”. La certificazione di qualità è un risultato che rende orgoglioso, da umbro, il presidente Conti, anche in considerazione dell’importante ruolo nazionale che gli è stato assegnato di recente come rappresentante dei presidenti regionali in seno alla Conferenza Nazionale delle Strutture Territoriali del Coni per l’area Centro-Italia.  Il direttore dell’Area Territorio e Promozione dello Sport, Maurizio Romano, oltre a complimentarsi con Valentino Conti, ha voluto ringraziare anche il segretario generale Sara Falcinelli, il coordinatore tecnico regionale Emanuele Benvenuti e il responsabile del servizio sicurezza Domenico Moriglia, anche loro presenti nel momento della consegna del certificato. “Il Coni Umbria – ha affermato Romano – impegnato com’è nel promuovere e valorizzare lo sport regionale, sta lavorando con costanza e competenza sul territorio. Mantenendosi sempre in linea con gli orientamenti guida dati a livello nazionale, il Coni guidato da Conti riesce a dare comunque il giusto impulso di sviluppo, indirizzo ed approfondimento a tutto ciò che viene fatto nella regione, anche attraverso la proposizione di soluzioni adeguate alle proprie esigenze territoriali”. Ora che nel mondo sportivo si parla sempre più il linguaggio dei contenuti, il Coni Umbria ha quindi capito che ci vogliono soluzioni sempre più funzionali per concretizzare tutte le proprie azioni. Ed anche questa sua prerogativa ha portato all’assegnazione dell’importante certificazione di qualità. Come è stato ricordato anche durante la cerimonia di consegna dell’attestato, il mantenimento della certificazione sarà soggetto a sorveglianza annuale e subordinato al rispetto dei requisiti essenziali Cermet (Certification and Research for Quality), ovvero dell’ente certificatore.  

 Ufficio Stampa Danilo Nardoni – 349.1441173

 

Importante incarico nazionale per Valentino Conti

E-mail Stampa PDF

Il presidente del Coni Umbria è stato eletto rappresentante dei presidenti regionali in seno alla Conferenza Nazionale delle Strutture Territoriali del Coni per l’area Centro-Italia.   

PERUGIA (9 ottobre 2009) – È arrivato questa mattina un ulteriore importante incarico nazionale per il presidente del Coni Umbria Valentino Conti. Durante l’assemblea per eleggere, per il quadriennio olimpico 2009-2012, i componenti la Conferenza Nazionale delle Strutture Territoriali del Coni in rappresentanza dei presidenti regionali e dei presidenti provinciali, Conti è stato eletto all’unanimità da tutte e sei le regioni dell’Area Centro-Italia (Marche, Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo). Insieme a lui è stato nominato, come secondo rappresentante, Ermano Morelli, presidente del Coni Abruzzo.Dopo essere stato scelto dal presidente del Coni Nazionale Giovanni Petrucci, con delibera della Giunta Nazionale, membro della Commissione “Consulenza Impiantistica Sportiva”, ora per Conti c’è questo nuovo riconoscimento, che si estende anche all’operato del Comitato Olimpico Regionale, ma più in generale a tutto il mondo sportivo umbro, con la nostra regione che quindi sempre più sale ai vertici delle strutture nazionali del Coni. Vista l’importanza dell’incarico, tutto il Consiglio del Coni Umbria, massimo organo direttivo dello sport umbro, ha accolto con entusiasmo la nomina del presidente Conti all’interno della Conferenza Nazionale.L’Assemblea elettiva, che ha visto la partecipazione di tutti i presidenti regionali e provinciali e che è stata preceduta nella giornata di ieri (8 ottobre) da una riunione dei presidenti delle Strutture Territoriali, si è svolta a Roma presso l’Hotel Crowne Plaza in via Aurelia Antica. Durante la Conferenza è intervenuto anche il vicepresidente vicario del Coni Riccardo Agabio, mentre la Commissione Verifica Poteri, che si è occupata in base al Regolamento delle Strutture Territoriali di valutare le candidature presentate, era composta dal presidente Maurizio Romano e dagli altri componenti Gianfranco Porqueddu, Renato Rizzoli, Vincenzo Maria Costa e Giovanni Ottoni.Nella necessità di nominare i nuovi componenti della Conferenza Nazionale, per il quadriennio olimpico 2009-2012, il presidente del Coni Umbria, visti anche i requisiti professionali e di competenza richiesti, è stato quindi ritenuto adatto ad affrontare l’incarico dalla Commissione e dagli elettori. Come rappresentante dei presidenti regionali in seno alla Conferenza Nazionale delle Strutture Territoriali, Conti diventa quindi interlocutore di riferimento, per l’Area Centro Italia, per svolgere il lavoro di raccordo con l’organizzazione nazionale territoriale del Coni.Con l’attività della Conferenza Nazionale, il presidente del Coni Umbria e gli altri componenti assicureranno con il loro operato un supporto alle strutture territoriali, in modo da garantire la massima diffusione degli obiettivi del Coni. Attraverso i propri lavori la Conferenza potrà così dare il giusto impulso di sviluppo, indirizzo ed approfondimento a tutto ciò che viene fatto nelle singole regioni, anche attraverso la proposizione di soluzioni adeguate alle esigenze territoriali.    

Ufficio Stampa Danilo Nardoni – 349.1441173

 

 

Conti - membro della Commissione "Consulenza Impiantistica Sportiva"

E-mail Stampa PDF

 

Petrucci nomina Conti membro della Commissione “Consulenza Impiantistica Sportiva”Con delibera della Giunta Nazionale il presidente del Coni Umbria, insieme ad altrinuovi componenti della Commissione, è stato scelto per promuovere, diffondere e disciplinare l’organico sviluppo degli impianti sportivi sul territorio nazionale.Importante riconoscimento per il Comitato Olimpico Regionale, ma soprattutto per tutto il mondo sportivo umbro  

PERUGIA (29 luglio 2009) – Un ulteriore riconoscimento all’operato del presidente del Coni Umbria Valentino Conti e più in generale al mondo sportivo umbro, sempre più protagonista anche a livello nazionale, è arrivato in queste ultime ore.Il presidente del Coni Nazionale Giovanni Petrucci ha nominato Conti, con delibera della Giunta Nazionale, membro della Commissione “Consulenza Impiantistica Sportiva”, istituita dal 2002 allo scopo di garantire l’ottimizzazione delle risorse e migliorare la qualità dei servizi offerti nell’ambito dell’attività di consulenza che il Coni svolge sul territorio in continuo rapporto con le strutture tecniche territoriali dell’Ente. A seguito del nuovo assetto organizzativo del Coni Nazionale, dopo il rinnovo delle cariche in seno alla Giunta Nazionale e al Consiglio Nazionale dell’Ente sportivo, è stato pertanto attribuito a nuovi soggetti, tra i quali Conti, l’esercizio delle peculiari funzioni e delle competenze connesse alla realizzazione delle attività cui è stata preposta la Commissione “Consulenza Impiantistica Sportiva”.Nella necessità di nominare i nuovi componenti della Commissione, in modo che questa possa assicurare anche nel quadriennio olimpico 2009-2012 la continuità delle proprie attività, il presidente del Coni Umbria è stato quindi ritenuto adatto ad affrontare la specificità della materia visti anche i requisiti professionali e di competenza richiesti.La Commissione, infatti, è composta da rappresentanti delle strutture dirigenti, degli Uffici e delle Direzioni competenti e da rappresentanti delle Strutture Territoriali del Coni, al fine di garantire, in risposta ad un criterio di specifica competenza e di ripartizione geografica, la rappresentanza di tutto il territorio.Come componente della Commissione, Conti diventa interlocutore di riferimento a livello nazionale, e non solo naturalmente per l’Umbria, per svolgere il lavoro di consulenza, assistenza e fornitura di servizi a soggetti pubblici e privati che hanno lo scopo di promuovere, diffondere e disciplinare l’organico sviluppo degli impianti sportivi sul territorio nazionale.Alla Commissione è richiesto, tra l’altro, il compito di curare l’applicazione delle procedure per l’emissione dei pareri di approvazione dei progetti e per i finanziamenti da parte delle competenti strutture centrali e territoriali dell’Ente, curando i rapporti con le banche e in particolare quelli con l’Istituto per il Credito Sportivo.Con l’attività della Commissione il presidente del Coni Umbria e gli altri componenti assicureranno con il loro operato, inoltre, un supporto alle Federazioni Sportive Nazionali e le Discipline Sportive Associate, allo scopo di attuare la piena armonizzazione dei regolamenti tecnici per l’omologazione degli impianti sportivi ai principi fondamentali indicati dallo Statuto del Coni, in modo da promuovere il pieno sviluppo qualitativo dell’impiantistica sportiva e la sua massima diffusione. Attraverso i propri lavori la Commissione potrà così dare il giusto impulso di sviluppo, indirizzo ed approfondimento alla materia dell’impiantistica sportiva, anche attraverso la proposizione di soluzioni adeguate alle esigenze territoriali. Vista l’importanza dell’incarico e come sia sentita nella nostra regione la tematica dell’impiantistica sportiva, tutto il Consiglio del Coni Umbria, massimo organo direttivo dello sport umbro, ha accolto con entusiasmo la nomina del presidente Conti all’interno della Commissione nazionale.

 

 

Coppa Umbria di motociclismo velocità

E-mail Stampa PDF

Coppa Umbria di motociclismo velocitàIl 18 e 19 luglio 2009 presso l’Autodromo di Magione (Perugia)il Moto Club Racing Terni con il patrocinio del Coni Umbria organizza l’evento sportivo di specialità più importante della regione.380 piloti, 280 team per una due giorni all’insegna dei motoricon tanti campionati, trofei nazionali e importanti novità. Il presidente del Coni Umbria Conti: “L’autodromo di Magione e i Moto Club umbri sono le eccellenze vincenti dell’Umbria motoristica”  

MAGIONE – Il prossimo fine settimana l’autodromo di Magione sarà degna cornice dell’evento sportivo di specialità più importante della regione. della. Grazie al Moto Club Racing Terni, organizzatore dell’evento, torna infatti la terza edizione della Coppa Umbria di motociclismo.Per sabato 18 e domenica 19 luglio 2009 nel circuito umbro è previsto l’arrivo di circa 380 piloti, 280 team, 500 mezzi tecnici, 1500 addetti tra manager, meccanici, assistenti di pista, gommisti, tecnici degli ammortizzatori ecc… che lavoreranno al meglio all’interno del paddock occupando gli oltre 50mila metri quadri di superficie dell’autodromo di Magione.La manifestazione motociclistica gode del patrocinio dell’Assessorato allo Sport della Regione Umbria, del Coni Umbria, della Federazione Motociclistica Italiana e del Comitato Regionale F.M.I. presieduto da Mara Colligiani. “L’autodromo di Magione e i Moto Club umbri – afferma il presidente del Coni Umbria Valentino Conti – sono eccellenze vincenti dell’Umbria motoristica. Sono notevoli gli sforzi per organizzare eventi come questo, che tra l’altro prevede al suo interno anche un Campionato Italiano Femminile e una Scuola di Guida sportiva in pista. Il Coni Umbria pertanto non può che contribuire alla riuscita di una manifestazione che mette in risalto molto bene un patrimonio societario, sportivo e impiantistico di cui essere orgogliosi e da far conoscere a sempre più persone”.È molto intensa dunque la mole di lavoro che vedrà impegnato lo staff del Moto Club Racing Terni, presieduto da Roberto Pagnanini, da sempre attivo nel mondo dei Gran Premi di motociclismo e in questa stagione impegnato nel Team Aprilia nel mondiale in Superbike: tra gli altri ricordiamo Ortenzo Sanguinato (direttore di gara) e Carlo Animobono (segretario di gara). La Coppa Umbria è una categoria sportiva di 600cc, con regolamento Superstock e Open, che si propone come scuola di formazione per futuri campioni ed è aperta a piloti residenti in Umbria o iscritti a moto club umbri, ma anche a piloti provenienti da altre regioni d’Italia. Quest'anno si arricchisce di due nuove categorie sperimentali pensate per i giovani formate dalla 125 sport production - Trofeo Kawasaky 250 e dalla 125 GP - Trofeo Moriwaky 250, che si disputano per la prima volta in Italia. La manifestazione permetterà alla Federazione Motociclistica Italiana, agli addetti ai lavori, ai tecnici e ai piloti stessi di prendere familiarità con la classe 250 4 tempi (da prevedere in versione più performante o più vicina alla serie), che in prossimo futuro potrebbe andare ad affiancare l’attuale 125 con motore 2 tempi. Una necessità decisamente sentita, quella di potere disporre di una moto “di avviamento” allo sport motociclistico al massimo livello, senza essere costretti a passare direttamente dalle mini bike alla futura “Moto Due”, quando diventerà effettivamente operativo il totale cambio di regolamento (con relative classi e cilindrate) nel Campionato del Mondo velocità.  La Coppa Umbria inoltre è un contenitore di diversi campionati e trofei nazionali: il Trofeo Nazionale Maxiscooter, la Bridgeston Cup 600 e 1000, la Termorace Cup 600 e 1000, Roadster, Supertwins, Trofeo F.M.I. 250, Trofeo KTM, Trofeo Moriwaky 250cc.Non mancherà il Campionato Italiano Femminile (600cc e 1000cc) capitanato dal “patron” Paola Furlan con le sue splendide “pilotesse”, trenta in tutto, che si daranno battaglia durante i lunghissimi 20 giri di gara. Alle principianti invece,  60 ragazze provenienti da tutta Italia, verrà consentito un primo approccio in pista con istruttori federali che saranno quindi a disposizione delle nuove “allieve”.Una manifestazione ricca di partenze (ben 14) che intratterranno il pubblico, tra prove e gare per tutti e due i giorni, dalle otto di mattina fino alle sette di sera. La classe 600cc della Coppa Umbria partirà alle ore 15.00 di domenica. Tutto il programma su www.mcracingterni.itLo spettacolo motociclistico verrà offerto il sabato con biglietto unico (tribuna o paddock) a 5 euro e la domenica con un biglietto unico a 15 euro, ugualmente valido per tribuna e paddock.   MOTO CLUB RACING TERNIIl Moto Club Racing Terni è un sodalizio nato nel 2001 dalla grande passione di uno staff con esperienza trentennale e che ha avuto come fondatore e primo presidente l’attuale presidente del Coni Umbria Valentino Conti. La definizione Racing è il marchio di fabbrica in quanto identifica una realtà sportiva indirizzata e predisposta solo alle attività agonistiche. È l’unico moto club d’Italia a organizzare competizioni riconosciute dalla Federazione Motociclistica Italiana nelle specialità di motocross, trial, velocità ed enduro. È promotore della Coppa Umbria 600 e 1000 e  del Trofeo nazionale maxiscooter, invenzione assoluta del Moto Club e marchio registrato che nel 2005 ha permesso per la prima volta nella storia del motociclismo Italiano di far entrare in pista i maxiscooter 4 tempi. Lo staff del Moto Club Racing Terni è geloso custode dei sani valori che caratterizzano il mondo delle corse, fatto di gentiluomini colmi di passione che continuano a scrivere meravigliose pagine della storia del motociclismo umbro e nazionale. Terni, infatti, ha dato alla luce ben due campioni del mondo, Libero Liberati nel 1957 e Paolo Pileri nel 1975, e piloti come Mirco Giansanti che si sono degnamente confrontati con altri campioni nel Motomondiale fino al 2002. Attualmente il Moto Club partecipa al Campionato Europeo Superstock con Danilo Petrucci, giovanissima (ha soltanto 17 anni) speranza del motociclismo nazionale. Doveroso citare  altri due ternani “doc” ossia Giampiero Sacchi - attualmente direttore attività sportive del gruppo Piaggio nonché presidente onorario del sodalizio ternano, team manager e talent scout di successo capace di portare alla conquista del titolo iridato campioni come Capirossi, Biaggi, Rossi, Poggiali, Simoncelli e ridare nuova vita e gloria a marchi come Derbi e Gilera - e Roberto Rossi, speaker ufficiale del club, diventato uomo KTM e responsabile commerciale di questa casa per l’area centro sud nonché responsabile del Trofeo nazionale KTM. Insomma, quello di Terni è un club attivissimo rappresentato da uomini che con sacrificio e costanza hanno fatto della passione una professione.     Ufficio Stampa Danilo Nardoni – 349.1441173 

 

 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 4

Statistics

Hits visite contenuto : 53761