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Premiazione di Monia Baccaille

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PREMIAZIONE MONIA BACCAILLE

 CAMPIONESSA ITALIANA DI CICLISMO SU STRADA  

MARSCIANO – E’ il primo militare che ha vinto un campionato italiano. Si tratta di Monia Baccaille, neo campionessa italiana di ciclismo su strada, categoria Elite (titolo conquistato ad Imola lo scorso 25 luglio). L’atleta di Marsciano, che da quest’anno è tesserata con le Fiamme Azzurre, è stata premiata ieri (mercoledì 15 luglio), alle ore 19, presso la sala “Aldo Capitini” di Marsciano. Erano presenti all’evento Alfio Todini, sindaco del Comune di Marsciano, Luigi Anniboletti, assessore allo sport del Comune di Marsciano, Renato Di Rocco, presidente Federazione Ciclistica Italiana, Valentino Conti, presidente del Coni Umbria, Giovanni Bonanni, responsabile delle attività sportive per le Fiamme Azzurre, Carlo Roscini, presidente della Federazione ciclistica umbra, Silvano Rometti, assessore allo sport della Regione Umbria, Roberto Bertini, assessore allo sport della Provincia di Perugia, molti membri della Giunta comunale di Marsciano e cittadini.

 

Ha aperto i saluti di rito Roberto Bertini, assessore allo sport della Provincia di Perugia ed ex assessore allo sport del Comune di Marsciano per due legislature. “Monia l’ho vista crescere – ha detto – E’ rimasta sempre uguale, semplice, disponibile. Sono certo, dato il suo impegno, che ci regalerà altri risultati”.

Parole di elogio sono state espresse anche da Valentino Conti che ha affermato: “Il Coni si occupa di promozione sportiva e chi meglio di Monia può promuovere questa disciplina sportiva? Come amica ed atleta di faccio i miei complimenti. Ti ‘utilizzeremo’ come immagine del Coni perché lo rappresenti su tutti i fronti”.

“Monia – ha dichiarato anche l’assessore regionale, Silvano Rometti – non è nuova a queste imprese. Credo che questo suo successo sia frutto sia del suo impegno sia del clima che c’è in questa città dove l’amministrazione comunale ha sempre investito nello sport. La Regione domani (oggi, ndr) approverà la legge sullo sport che prevede anche un premio annuale al merito sportivo. Per il 2009, salvo imprevisti, il premio sarà dato a Monia Baccaille”.

Dopo Rometti ha preso la parola Renato Di Rocco, presidente Federazione Ciclistica Italiana: “Qui c’è una bella cultura del ciclismo. E’ bello vedere – ha proseguito – tanta attenzione intorno ad un’atleta. Colgo l’occasione per ringraziare le Fiamme Azzurre che hanno accolto l’appello dal mondo femminile dello sport. Monia, grazie alla sua forza e alla sua testa, riuscirà a completare il suo percorso avendo già ottenuto un titolo europeo (di Under 23 su pista nella specialità dello scratch nel 2006, ndr) ed uno nazionale da professionista”.

 

“Riuscire a conquistare il titolo italiano – ha detto la stessa Monia Baccaille intervendo subito dopo Di Rocco – è una delle mie vittorie più importanti. Voglio ringraziare il paese e tutte le persone che mi hanno aiutato a crescere sportivamente e professionalmente”.

Parole di stima sono state espresse anche da Carlo Roscini, presidente della Federazione ciclistica umbra. “Ringrazio Monia – ha affermato – a nome del ciclismo regionale per l’immagine e per l’entusiasmo che ci sa dare. Ovviamente da lei ci aspettiamosempre di più”.

“Abbiamo scelto Monia – ha dichiarato subito dopo Giovanni Bonanni, responsabile delle attività sportive per le Fiamme Azzurre – perché la ragazza è quella ideale che dà la stoccata quando serve ma è sempre pronta a dare una mano per far vincere la compagne”.

 

Ha chiuso la carrellata degli interventi il padrone di casa, il neo sindaco del Comune di Marsciano, Alfio Todini. “Quando Monia ha vinto il campionato italiano – ha detto – era il 25 luglio ed io ero in Comune a mettere le firme per prendere il nuovo incarico dopo il ballottaggio. Appresa la notizia, insieme a Lucio Saccarelli, abbiamo contattato Monia per farle i complimenti e poi abbiamo subito deciso di organizzare questo evento. La ragazza ha lavorato per un periodo al Comune di Marsciano prima di passare alle Fiamme Azzurre. Monia è una persona semplice ma ha una grande determinazione. Noi siamo stati contenti nell’apprendere del passaggio alle Fiamme Azzurre che le permetteranno di migliorare. Ad ogni suo successo proviamo soddisfazione ma allo stesso tempo nuove aspettative. Monia – ha concluso Todini – è veramente una persona umile, talentuosa e determinata”

Dopo i saluti è stato consegnato alla campionessa un quadro-ricordo della vittoria intitolato “Marsciano Tricolore”. Dopo la premiazione sono seguiti presso il parco Ammeto di Marsciano i festeggiamenti con musica e un buffet aperto a tutti. Con questa iniziativa il Comune di Marsciano vuole celebrare i successi di questa giovane compaesana.

 LA CARRIERA DI MONIA BACCAILLE

Con quella conquistata ad Imola lo scorso mese, sono otto le maglie tricolori conquistate dalla 25enne Monia Baccaille: 1994 Sprint e Strada (giovanissimi G4), 1996 Sprint (giovanissimi G6), 2001 Velocità su pista (juniores), 2002 Strada (juniores), 2008 Scratch ed Inseguimento a squadre su pista (professionisti), 2009 Strada (professionisti). Ha vinto oltre 50 corse tra esordienti ed allieve, 11 da junior e 10 da under 23. Da professionista è arrivata prima nella Coppa dei Laghi 2006, in una tappa del Trophée d’Or 2006, è stata Campionessa d’Europea Under 23 su pista nella specialità dello scratch nel 2006 e terza al Giro delle Fiandre nel 2005. Ha partecipato agli ultimi sei Giri d’Italia donne dove ha ottenuto la sua migliore prestazione nel 2006 arrivando ottava assoluta.

 

 

Aggiornamento tecnici FIPCF

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Corso di aggiornamento per tecnici federali della FIPCFGrazie alla collaborazione tra la Scuola Regionale dello Sport del Coni Umbria, la Federazione Italiana Pesistica e Cultura Fisica e l’Università Tor Vergata di Roma si è tenuto a Perugia il corso di aggiornamento per tecnici affiliati alla FIPCF regionale.Conti: “Con la Scuola dello Sport vogliamo rimettere al centro la formazione” 

Ancora una volta in evidenza l’importante ruolo svolto dalla Scuola Regionale dello Sport, che il Coni Umbria sta rilanciando con profonda convinzione e immediata operatività. La Scuola, in collaborazione con la FIPCF (Federazione Italiana Pesistica e Cultura Fisica) e con l’Università Tor Vergata di Roma, ha organizzato con particolare successo un corso di aggiornamento gratuito obbligatorio per i tecnici affiliati alla FIPCF regionale.Gli argomenti che sono stati trattati dai tecnici federali di pesistica e cultura fisica hanno riguardato: “Valutazione e composizione corporea” e “Allenamento e valutazione funzionale degli atleti”. Il seminario, della durata di un giorno, si è tenuto presso l’Hotel Plaza di Perugia.  Ad inizio corso è intervenuto il presidente del Coni regionale Valentino Conti, nonché presidente della Scuola Regionale dello Sport dell’Umbria, per mettere ancor più in risalto la funzione formativa che la Scuola ha sul territorio, un ruolo di primo piano che, è stato ribadito, “verrà evidenziato di continuo perchè consiste in una delle principali linee programmatiche del Coni Umbria per il nuovo quadriennio olimpico  2009-2012”. “Per ottenere risultati importanti e per far sì che gli atleti di qualsiasi sport vengano seguiti nel modo migliore – ha sottolineato il presidente Conti – non dobbiamo trascurare la formazione, soprattutto grazie a dei corsi utili per dare ad ogni pratica sportiva sempre più personale qualificato”.Il tipo di formazione offerto dalla Scuola Regionale dello Sport dell’Umbria, indirizzata in questo caso ai tecnici della FIPCF, si conferma strumento utile per incrementare l’attività sportiva e per dare ulteriore corpo a questa vera e propria agenzia culturale e formativa del CONI sul territorio e ai suoi compiti di: rispondere alle necessità formative in ambito associativo, sportivo e scolastico; erogare la formazione e l’aggiornamento delle figure necessarie alla realizzazione dei programmi nazionali di promozione sportiva; rispondere alle richieste di formazione manifestate nell’ambito delle Federazioni sportive.Oltre al presidente Conti era naturalmente presente al corso di aggiornamento il presidente regionale della FIPCF Albano Rubeca, nonché uno dei docenti della Scuola Regionale dello Sport. Insieme anche all’Università Tor Vergata di Roma, la Scuola dello Sport e la FIPCF hanno quindi voluto fortemente, con questo corso, riqualificare la figura dell’istruttore nelle palestre non solo per la preparazione tecnica, ma soprattutto nei valori umani ed educativi che le persone che svolgono questa professione devono avere. La qualifica di insegnante della pesistica olimpionica e della cultura fisica permette infatti di essere riconosciuti anche come personal trainer nelle palestre di tutta Italia oltre ad essere un requisito obbligatorio per affiliare i centri fitness alla FIPCF e quindi per ottenere il riconoscimento del Coni. In Umbria la Federazione Italiana Pesistica e Cultura Fisica (FIPCF) nel passato quadriennio olimpico ha riscontrato un grande successo portando ad affiliare 14 centri fitness regionali e formando 115 tecnici, tra allenatori, istruttori e personal trainer. Un movimento sportivo di oltre 6mila tesserarti che sta anche permettendo, al momento, di preparare 15 atleti nella pesistica olimpica. Numeri che continueranno a crescere anche grazie alla rinnovata attività della Scuola Regionale dello Sport del Coni Umbria. 

Ufficio Stampa - Danilo Nardoni - 349.1441173

 

 

Perugia - per la prima volta la PALLANUOTO in serie B

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Dopo aver festeggiato nel 2008 i 50 anni di attività, con  numerosi successi ottenuti nel tempo, durante la stagione appena terminata la Libertas Rari Nantes di Perugia grazie alla sua squadra di pallanuoto ha ottenuto l’importante promozione nel Campionato nazionale di serie B.Questa mattina, presso la Sala Rossa del Comune di Perugia, la squadra ha incontrato il sindaco ed è stata presentata alla città. La più grande società sportiva natatoria regionale, inoltre, può vantare 300 atleti che partecipano alle attività agonistiche (pallanuoto, nuoto, sincronizzato) e circa 1100 ragazzi che frequentano oggi la Scuola Nuoto 

PERUGIA – Proseguono senza sosta in casa Libertas Rari Nantes i festeggiamenti per una gloriosa storia e quelli, più recenti, per i nuovi prestigiosi risultati sportivi ottenuti. Non si sono ancora archiviate le celebrazioni per i 50 anni di attività, compiuti nel 2008, che la società natatoria perugina mette a segno un colpo importante, quello della promozione al Campionato Nazionale di serie B della prima squadra di pallanuoto che ha partecipato nella stagione 2008-2009 al campionato di serie C (Marche e Abruzzo). La giovanissima squadra – tutti i giocatori sono compresi negli anni di nascita 1989 e 1993 – ha primeggiato con un ultimo testa a testa con il “Simpli Pescara” visto che un paio di passi falsi avevano rimesso in discussione il risultato finale dopo essere stata a lungo senza problemi in cima alla classifica. Un risultato che porta la società, la giovane squadra e la città di Perugia nella pallanuoto che conta. È questo il coro unanime del CONI Umbria, del CONI Provinciale di Perugia, del Comitato Umbro della FIN e delle istituzioni locali e regionali presenti questa mattina presso la Sala Rossa del Comune di Perugia per omaggiare la squadra e la società perugina.“Grande merito del risultato è sì della società – afferma Paolo Riccini Ricci, presidente della Libertas Rari Nantes Perugia – ma soprattutto è della squadra, insieme all’allenatore Massimo Arcangeli e al vice Lars Regni, che ci ha creduto fino in fondo e non si è fatta condizionare dalla responsabilità di un pronostico che ci vedeva unanimemente come la compagine favorita”. Ecco allora i nomi degli atleti della squadra di pallanuoto Libertas Rari Nantes Perugia, artefici di questa bella avventura che la prossima stagione agonistica li porterà in serie B: Enrico Bastianelli (cap), Filippo Magnoni (v.cap), Stefano Coviello, Ian Forti, Niccolò Menigatti, Francesco Testi, Diego Tortoioli, Simone Ciucci, Marco Pelaracci, Mattia Malfagia, Jacopo Corradi, Andrea Suriani, Tommaso Paoletti, Alessandro Paradisi, Leonardo Berardi, Sebastian Susak, Luigi Balsotti.Un successo che arriva da lontano e da anni di programmazioni mirate. “Non irrilevante – sottolinea il presidente della Libertas Rari Nantes – l’aver avuto negli anni 2005/06 e 2006/07 un tecnico croato dal curriculum da brivido: Deni Lusic vincitore da giocatore con la Croazia di un’ olimpiade e un campionato del mondo. È stato secondo di Ratko Rudic e poi, da tecnico, si è ripetuto vincendo un altro titolo mondiale e una quantità di titoli nazionali e di Coppe dei Campioni con lo Spalato. Ha allenato molti anni a Pescara e in altre città dove la tradizione della pallanuoto é molto forte, anche più del calcio. È stato a Perugia solo due anni, ma ci ha fatto intravedere e capire cosa fosse il professionismo traendone una forte spinta per un fenomeno di crescita che ha riguardato tutta la società (atleti, tecnici, dirigenti)”.Questa società sportiva, la più grande di quelle natatorie in Umbria, è nata dalla fusione della Libertas Nuoto e della Rari Nantes Perugia avvenuta nel 1990. Ognuna delle due realtà ha portato in dote quello che meglio le caratterizzava in precedenza: la Libertas Nuoto un’ottima organizzazione e struttura di scuola nuoto (settore giovanile), la Rari Nantes la vocazione all’agonismo.Per quanto riguarda il settore agonistico della pallanuoto (gli altri sono nuoto e sincronizzato) all’epoca della fusione era in via di esaurimento, ma soprattutto privo di un settore giovanile alle spalle. “È stato l’ex giocatore Massimo Arcangeli, oggi allenatore, a proporre – ricorda Riccini Ricci – un progetto di rifondazione della pallanuoto che prevedeva un forte settore giovanile da dove attingere i futuri giocatori. I primi anni non sono stati facili, sono state infatti frequenti le partite esordienti terminate per noi con punteggi molto negativi. Altra considerazione è la totale mancanza di attività agonistica in Umbria e per questo siamo dovuti emigrare e partecipare ai campionati organizzati dal Comitato FIN marchigiano. Oggi siamo in grado di primeggiare in tutti i campionati giovanili ai quali partecipiamo (Marche e Abruzzo), con grande soddisfazione se consideriamo il fatto di giocare in  regioni dove la cultura dello sport del nuoto in generale e della pallanuoto in particolare ha radici molto profonde e molto antiche, diversamente dall’Umbria”.  Oltre alla promozione della prima squadra non sono mancate quest’anno altre soddisfazioni, con la squadra under 20 che ha vinto il suo campionato ed è approdata alle semifinali nazionali. Inoltre, un atleta della società, l’Under 17 Susak Sebastian,nder 17 astian)sfazione o negativi.uadra non sono mancate ni mirate. rugia nei giorni 14, 15 e 16 giugno scorsi è stato convocato per un allenamento collegiale con la propria nazionale di categoria.“Questo importante risultato della pallanuoto e la costante attività natatoria in tutti questi anni – afferma il presidente del CONI Umbria Valentino Conti – è la dimostrazione che nella nostra regione ci sono sport e società, proprio come il nuoto e la Libertas Rari Nantes, che lavorano certamente non sotto i riflettori, come invece fanno molte altre pratiche sportive, ma che portano comunque in alto il nome dell’Umbria. E soprattutto hanno un ruolo fondamentale nella crescita dei nostri giovani sportivi. Il CONI per questo è al loro fianco costantemente e cerca di valorizzarne gli sforzi”.Insomma, l’importante risultato raggiunto della promozione in serie B e le attività della Libertas Rari Nantes, proiettate tutte al futuro e allo sviluppo delle pratiche natatorie dell’Umbria, ottiene pieno riconoscimento e attestati di stima non solo dal mondo sportivo (alle parole del presidente Conti si sono uniscono quelle di Domenico Ignozza, presidente del CONI Provinciale di Perugia, e di Mario Provvidenza, presidente del Comitato Umbro della FIN), ma anche da parte delle istituzioni e in particolare dell’assessore regionale allo sport Silvano Rometti e del neo sindaco del Comune di Perugia Wladimiro Boccali. La Scuola Nuoto, frequentata attualmente da circa 1100 ragazzi, si svolge nelle piscine di Lacugnana e Pellini. Sempre in questi due impianti perugini, gestiti dalla Cooperativa Amatori Nuoto Libertas, si svolgono anche le attività agonistiche della Rari Nantes. Questa importante società sportiva natatoria regionale, infatti, può vantare un numero di 300 atleti che partecipano quotidianamente: 110 atleti agonisti per il nuoto (allenatori: Stefano Candidoni, Marco Ciccone e Stefano Stasi), 130 per la pallanuoto (allenatori: Massimo Arcangeli e Lars Regni) e 60 atlete per il nuoto sincronizzato (allenatori: Costanza Bardascini e Francesca Rossi).Numeri che confermano e premiano il grande lavoro svolto dalla società fino ad oggi. La Libertas Rari Nantes da anni si impegna per sviluppare e potenziare la pratica sportiva, ed in particolare tutte le discipline e le attività del nuoto, della pallanuoto, del nuoto sincronizzato, dei tuffi e del salvamento ad ogni livello, favorendone la diffusione attraverso interventi, iniziative e programmi utili allo scopo.Tutte le attività trovano collocazione nell'osservanza delle norme e delle direttive emanate dal Coni e dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN), organo federale cui è affiliata. La Libertas è stata anche inserita dal Coni nel registro delle associazioni sportive dilettantistiche.  

 

Assisi Endurance Lifestyle 2009

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Missione italiana a Dubai per presentare l’Assisi Endurance Lifestyle 2009 e il Meydan City FEI Open Endurance Championship 2009  

 

Grande visibilità per l’Italia, e l’Umbria in particolare, nella presentazione di oggi 26 maggio nel quartier generale di Meydan City a Dubai alle 12,30 (ore italiane) dell’evento sportivo, economico e mondano “Assisi Endurance Lifestyle 2009” e del contemporaneo “Meydan City FEI Open European Endurance Championship 2009”, quest’ultimo happening sportivo più importante del 2009 a livello mondiale dedicato all’endurance equestre. La competizione “Open”, organizzata da sistemaeventi.it – responsabile dell’intero evento - insieme all’Umbria Endurance Equestrian Team, si svolgerà ad Assisi il prossimo 26 settembre e vi prenderanno parte tutte le principali nazionali tra cui le prestigiose rappresentanze ufficiali di Emirati Arabi, Qatar, Bahrein e Malesia, che vedono all’interno dei rispettivi team alti rappresentanti governativi ed i  vertici delle rispettive famiglie reali.  La conferenza di presentazione, ha visto la partecipazione di tutti i principali media del Golfo Persico – erano presenti oltre 40 testate tra stampa e troupe televisive – essendo  questa specialità sport nazionale negli Emirati Arabi Uniti.

 

La delegazione italiana era guidata da Gianluca Laliscia, Presidente di Assisi Endurance Lifestyle e campione del mondo endurance, e ha visto la prestigiosa partecipazione dell’Ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti Sua Eccellenza Paolo Dionisi mentre a rappresentare Assisi e l’Umbria c’erano il sindaco della città della Pace Claudio Ricci e il presidente di Sviluppumbria Calogero Alessi intervenuto con l’obiettivo di promuovere gli investimenti immobiliari verso la Regione.

Da parte emiratina erano presenti importanti esponenti del governo locale, il Chairman di Meydan Group, Mr. Saeed H. Al-Tayer, azienda che sarà il presenting sponsor del campionato di endurance ed il top management del Dubai Equestrian Club, l’organizzazione più importante a livello mondiale per la valorizzazione dell’equitazione, organo che fa capo a e Sua Altezza lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Sua Altezza lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Dubai.

 

A Laliscia il compito di dare il benvenuto a tutti i presenti ed illustrare il fascino di un percorso entusiasmante per tutti i riders che parteciperanno alla competizione internazionale. Laliscia ha sottolineato quale immenso piacere sia per lui e per la società che rappresenta, poter ancora una volta condividere l’organizzazione di un evento cosi importante con i partner ed amici di Dubai ed in primo luogo attraverso la fiducia che ha nei suoi confronti Sua Altezza lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Dubai, che ha l’onore di rappresentare in Italia attraverso il Dubai Equestrian Club, ed inoltre di come l’evento e la gara di Assisi siano sempre più strategici e collante ideale per un legame ancor più proficuo tra Italia ed Emirati Arabi

 

Il primo cittadino Ricci, accolto fin dal suo arrivo con un prestigioso cerimoniale di benvenuto, si è soffermato invece sui valori che ha l’evento di Assisi e come il campionato europeo di endurance sia una occasione di pace in cui si possono integrare perfettamente, cultura, spiritualità, ambiente ed economia in un mondo difficile fatto di dolore e speranza in cui poter radunare tutte le nazioni del mondo sotto un’unica bandiera e valore comune quale lo sport.

 

S.E. l’Ambasciatore Dionisi, ha confermato l’onore e il prestigio che investono l’Italia nell’ospitare l’evento di endurance più importante dell’anno a livello mondiale e come sia strategico per il nostro Paese poter accogliere i diversi paesi europei ed extra-europei in una cornice affascinante ed incomparabile come quella di Assisi, potendo allo stesso tempo far conoscere il territorio italiano ed umbro, oltre che i nostri valori, la nostra cultura e soprattutto la nostra ospitalità. Inoltre, ha concluso Dionisi, la terza edizione di Assisi Endurance Lifestyle sarà soprattutto una importante opportunità per consolidare le relazioni con gli Emirati Arabi Uniti, da sempre sostenitori principali di questa kermesse, potendo prevedere degli incontri istituzionali a casa nostra, in particolare il Forum economico bilaterale previsto per il 25 settembre, in cui potersi confrontare in modo proattivo per un futuro sempre più orientato a nuove sinergie.

 

Era presente infine per la parte italiana una troupe della RAI Radiotelevisione Italiana, quale media partner ufficiale di entrambi gli eventi, considerato che l’incontro di Assisi avrà una prestigiosa connotazione a livello internazionale, sia per quanto riguarda il posizionamento istituzionale dovuto ai suoi contenuti decisamente trasversali, sia per quello che potrà rappresentare per la valorizzazione del made in Italy in tutti i suoi aspetti con un impulso particolare verso l’incoming turistico.

 

La conferenza si è conclusa con un business lunch intorno al plastico di Meydan City, la città dedicata all’endurance e al mondo dell’ippica che verrà inaugurata nel 2010. Previsto un maestoso ippodromo con 60mila posti, aree commerciali, residenziali e un esclusivo parco acquatico che ne faranno un centro di attrazione di livello mondiale.

 

 

La grande boxe giovanile

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 Grande spettacolo sul ring di Spoleto che si è tinto d’azzurro in occasione del  X Gran Gala Sport Da Combattimento – II Trofeo Banca Popolare di Spoleto.   Altro successo per la Boxing Club Diego Bartolini di Valentino Giacomelli e per l’iniziativa a scopo benefico dedicata alla raccolta di fondi per i terremotati in Abruzzo. La nazionale italiana ha incontrato quella Slovacchia: nove incontri vinti su undici disputati fanno ben sperare per i prossimi appuntamenti in campo internazionale.Numerose le presenze, dai presidenti del Coni Umbria e della Banca Popolare di Spoleto Conti e Antonini all’assessore regionale allo sport Rometti, oltre ai tecnici e dirigenti della Federazione Pugilistica Italiana  

 SPOLETO – La grande boxe giovanile ha infuocato Piazza Garibaldi a Spoleto, dove si è svolto venerdì scorso il X Gran Gala Sport da Combattimento – II Trofeo Banca Popolare di Spoleto. Nel tradizionale appuntamento spoletino, che ha visto di nuovo all’opera l’organizzazione della Boxing Club Diego Bartolini, guidata da Valentino Giacomelli, i guantoni della Nazionale Italiana Youth, rappresentata anche da atleti della Junior, e quelli della Nazionale Slovacchia hanno dato spettacolo di fronte ad un pubblico numeroso con il cuore rivolto all’Abruzzo. L’iniziativa, a scopo benefico, era infatti dedicata alla raccolta di fondi per i terremotati, soldi che a fine serata sono stati consegnati direttamente alla Protezione Civile di Spoleto. Oltre alla solidarietà in evidenza anche il momento sportivo, con nove incontri vinti su undici disputati che fanno ben sperare per i prossimi appuntamenti che vedranno i giovani pugili italiani impegnati in campo internazionale.  Le istituzioni al completo, ancora una volta, hanno sostenuto la manifestazione. Puntuale anche in questa edizione il contributo e patrocinio del Coni Regionale Umbro e del suo Presidente Valentino Conti, della Regione Umbria, rappresentata dall’Assessore Regionale allo Sport Silvano Rometti, della Provincia di Perugia, rappresentata dall’Assessore allo Sport Pierluigi Neri, e naturalmente del Comune di Spoleto, rappresentato dal Sindaco Massimo Brunini e dall’Assessore allo Sport Gilberto Stella. A rappresentare la Federazione Pugilistica Italiana, portando il saluto del Presidente Franco Falcinelli, c’era invece il Delegato Provinciale di Perugia, nonché consigliere federale Gianfranco Rosi, affiancato da un altro pluricampione del mondo ora Direttore Tecnico delle Nazionali di Pugilato Francesco Damiani. Presenti anche il Presidente del Comitato Regionale Umbro FPI Giampiero Panfili ed il Delegato Provinciale Terni FPI Alessandro Conti. E non poteva mancare il Presidente della Banca Popolare di Spoleto Giovannino Antonini, che oramai rappresenta un punto di riferimento importante per la boxe.   Nel ricco parterre da segnalare la presenza di Nina Moric, famosa e avvenente showgirl che per l’occasione, da madrina della serata, ha assistito alla vittoria degli azzurri seguendo i match con grande coinvolgimento. L’evento, che per la prima volta in dieci edizioni è stato inserito nel calendario grandi eventi del Comune di Spoleto, è dedicato alla memoria di Noè Cruciani, Massimiliano Bocchini, Graziano Mattioli e Roberto Cintio, quattro grandi atleti spoletini scomparsi prematuramente. Per il 2009 un’altra dedica speciale voluta dall’organizzatore Valentino Giacomelli e dal Presidente del Boxing Club Diego Bartolini Alexandra Almon per i terremotati in Abruzzo. Il 50% degli incassi al botteghino sarà devoluto alla Protezione Civile, per gli aiuti alle popolazioni colpite dal sisma. A rappresentare la Protezione Civile è intervenuto il Coordinatore del Gruppo Comunale Volontari Angelo Gelmetti che è salito sul ring insieme agli altri personaggi istituzionali per ricevere la targa ricordo offerta dall’organizzazione. Primi a salire sul quadrato i giovanissimi Juniores ’93-‘94 italiani e slovacchi, che si sono confrontati sulla distanza delle tre riprese da due minuti ciascuna. All’angolo blu, sotto la guida del Responsabile della Nazionale Italiana Junior Valerio Nati e del Responsabile della Nazionale Italiana Youth Maurizio Stecca, il primo azzurro ad aggiudicarsi il match è stato Vincenzo Contestabile, dell’Ass. Tifata Boxe Prisco Perugino, di Capua, vicecampione italiano cadetti nel 2008, che ha battuto nei 60 Kg. lo slovacco Ferdinand Mikulas. “Considerando che gli Juniores erano alla loro prima uscita in un confronto internazionale - ha sottolineato Valerio Nati - e la poca esperienza rispetto agli avversari, non possiamo assolutamente lamentarci. Contestabile si è comportato bene anche se bisogna lavorare ancora molto sull’impostazione. Molto bene è andato per Perugino che, fin da subito, ha comandato il match, dimostrando di essere più maturo e sicuro rispetto ai suoi compagni”. Con una vittoria netta ai punti sul polacco Richard Sipos, nei 63 Kg. l’azzurro di San Prisco, anche lui appartenente all’Ass. Tifata Boxe Prisco Perugino e campione italiano cadetti nel 2008, ma nella categoria dei 57 Kg., ha vinto l’ambito trofeo. Al pareggio nei 66 Kg. tra il cosentino Dario Morello, della Team Morello Boxe, campione del Torneo Club degli Azzurrini 2009, e lo slovacco Kristian Lakatos, dovuto secondo Nati all’inesperienza dell’azzurro che non è riuscito ad entrare nel match, è seguita un’altra vittoria per il tricolore grazie al campano Tommaso Rossano, fratello del supermassimo campione italiano e campione universitario Francesco, a bordo ring a fare il tifo. L’azzurro di Marcianise, dell’ASD Excelsior Boxe, ha battuto ai punti lo slovacco Jakub Dely. “Fisicamente – ha commentato Nati – Rossano sta bene anche se ancora gli manca la padronanza completa del ring, dovuta sempre alla poca esperienza”.   Sulla distanza delle quattro riprese da due minuti ciascuna, è toccato agli Youth mettersi in bella mostra. Nei 51 Kg. Alessandro Cubeddu, di Porto Torres (Sassari), della ASD Boxing Club Portotorres “Mario Solinas”, Campione Italiano Cadetti 2008, è stato il primo youth azzurro ad alzare il braccio della vittoria superando ai punti lo slovacco Juraj Cabala. “Ho molta fiducia in questo ragazzo – ha dichiarato Maurizio Stecca – che è passato dai 48 Kg., in cui non aveva continuità nel combattimento, ai 51 Kg. dove sta dimostrando di andare decisamente meglio”. Nei 54 kg. e alla quarta ripresa il secondo azzurro a ricevere il trofeo è stato Alessandro Micheli, della Domenico Tiberia Boxe Ceccano, campione del Trofeo Club degli Azzurrini nei 52 Kg., che ha battuto lo slovacco Peter Senky. “Si tratta di un nuovo convocato – continua Stecca – che ieri sera ha seguito alla lettera i miei suggerimenti lavorando soprattutto nel corpo a corpo”. Vittoria netta ai punti, nei 57 Kg., per Bruno Licheri, di Porto Torres e appartenente alla ASD Boxing Club Portotorres “Mario Solinas”, Campione Italiano Cadetti 2008, che ha combattuto contro l’altro italiano di Torre Annunziata, dell’ASD Boxe Foligno, Domenico Pinto, fratello del campione azzurro Alfonso Pinto, presente a bordo ring. “L’esperienza ha avuto la meglio e Licheri è andato molto bene”. Il commento soddisfatto del Responsabile degli Youth Azzurri è arrivato anche in zona 60 Kg., dove Gaetano Putrone, di Crotone, appartenente alla Soc. Pugilistica Kroton, Campione Italiano Juniores 2008, ha vinto ai punti contro lo slovacco Andrey Jackanin: “E’ l’atleta più esperto, anche se deve sciogliersi ancora di più”.La prima e unica vittoria all’angolo rosso slovacco è stata quella di Marian Sisak che, nei 75 kg., ha battuto ai punti Mattia Faraoni, dell’ASD Team Boxe Roma XI, campione del Torneo Club degli Azzurrini 2009. “L’atleta romano - ha sottolineato Stecca – ha dimostrato maturità facendosi un’autocritica che ho molto apprezzato. Anche lui si è accorto di aver mancato il tempo rispetto all’avversario, il più forte della Squadra Slovacca, che si è imposto subito con due azioni a seguito delle quali Faraoni non ha più reagito”.  L’ultimo incontro della serata ha visto all’opera l’atleta di casa Alessandro Felice, pugile della società organizzatrice, che ha debuttato davanti al proprio pubblico battendo al terzo round lo slovacco Pavol Zucha. “Una buona prestazione – ha affermato Valentino Giacomelli, presidente del Boxing Club Diego Bartolini – sono sicuro che Felice si farà notare il prossimo anno come neo-elite. Ha buone potenzialità. Nel complesso, comunque, io e Nati siamo soddisfatti e punteremo a dare continuità al pugilato giovanile facendo combattere sia gli Youth che gli Juniores. Il prossimo appuntamento è a Stintino, in Sardegna, dove, dall’11 al 13 giugno, si svolgerà il Dual Match Italia vs Ungheria Youth/Junior, dopo uno stage di allenamento congiunto. Bisogna intensificare l’attività per far crescere le future promesse del pugilato olimpico. E si cresce solo quando si è sotto pressione e, quindi, quando si ha un programma a lungo termine. L’obiettivo di quest’anno sono i Campionati Europei Youth, in programma a Szczecin, in Polonia, dal 15 al 23 agosto”. 

 

 


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