
Dopo aver festeggiato nel 2008 i 50 anni di attività, con numerosi successi ottenuti nel tempo, durante la stagione appena terminata la Libertas Rari Nantes di Perugia grazie alla sua squadra di pallanuoto ha ottenuto l’importante promozione nel Campionato nazionale di serie B.Questa mattina, presso la Sala Rossa del Comune di Perugia, la squadra ha incontrato il sindaco ed è stata presentata alla città. La più grande società sportiva natatoria regionale, inoltre, può vantare 300 atleti che partecipano alle attività agonistiche (pallanuoto, nuoto, sincronizzato) e circa 1100 ragazzi che frequentano oggi la Scuola Nuoto
PERUGIA – Proseguono senza sosta in casa Libertas Rari Nantes i festeggiamenti per una gloriosa storia e quelli, più recenti, per i nuovi prestigiosi risultati sportivi ottenuti. Non si sono ancora archiviate le celebrazioni per i 50 anni di attività, compiuti nel 2008, che la società natatoria perugina mette a segno un colpo importante, quello della promozione al Campionato Nazionale di serie B della prima squadra di pallanuoto che ha partecipato nella stagione 2008-2009 al campionato di serie C (Marche e Abruzzo). La giovanissima squadra – tutti i giocatori sono compresi negli anni di nascita 1989 e 1993 – ha primeggiato con un ultimo testa a testa con il “Simpli Pescara” visto che un paio di passi falsi avevano rimesso in discussione il risultato finale dopo essere stata a lungo senza problemi in cima alla classifica. Un risultato che porta la società, la giovane squadra e la città di Perugia nella pallanuoto che conta. È questo il coro unanime del CONI Umbria, del CONI Provinciale di Perugia, del Comitato Umbro della FIN e delle istituzioni locali e regionali presenti questa mattina presso la Sala Rossa del Comune di Perugia per omaggiare la squadra e la società perugina.“Grande merito del risultato è sì della società – afferma Paolo Riccini Ricci, presidente della Libertas Rari Nantes Perugia – ma soprattutto è della squadra, insieme all’allenatore Massimo Arcangeli e al vice Lars Regni, che ci ha creduto fino in fondo e non si è fatta condizionare dalla responsabilità di un pronostico che ci vedeva unanimemente come la compagine favorita”. Ecco allora i nomi degli atleti della squadra di pallanuoto Libertas Rari Nantes Perugia, artefici di questa bella avventura che la prossima stagione agonistica li porterà in serie B: Enrico Bastianelli (cap), Filippo Magnoni (v.cap), Stefano Coviello, Ian Forti, Niccolò Menigatti, Francesco Testi, Diego Tortoioli, Simone Ciucci, Marco Pelaracci, Mattia Malfagia, Jacopo Corradi, Andrea Suriani, Tommaso Paoletti, Alessandro Paradisi, Leonardo Berardi, Sebastian Susak, Luigi Balsotti.Un successo che arriva da lontano e da anni di programmazioni mirate. “Non irrilevante – sottolinea il presidente della Libertas Rari Nantes – l’aver avuto negli anni 2005/06 e 2006/07 un tecnico croato dal curriculum da brivido: Deni Lusic vincitore da giocatore con la Croazia di un’ olimpiade e un campionato del mondo. È stato secondo di Ratko Rudic e poi, da tecnico, si è ripetuto vincendo un altro titolo mondiale e una quantità di titoli nazionali e di Coppe dei Campioni con lo Spalato. Ha allenato molti anni a Pescara e in altre città dove la tradizione della pallanuoto é molto forte, anche più del calcio. È stato a Perugia solo due anni, ma ci ha fatto intravedere e capire cosa fosse il professionismo traendone una forte spinta per un fenomeno di crescita che ha riguardato tutta la società (atleti, tecnici, dirigenti)”.Questa società sportiva, la più grande di quelle natatorie in Umbria, è nata dalla fusione della Libertas Nuoto e della Rari Nantes Perugia avvenuta nel 1990. Ognuna delle due realtà ha portato in dote quello che meglio le caratterizzava in precedenza: la Libertas Nuoto un’ottima organizzazione e struttura di scuola nuoto (settore giovanile), la Rari Nantes la vocazione all’agonismo.Per quanto riguarda il settore agonistico della pallanuoto (gli altri sono nuoto e sincronizzato) all’epoca della fusione era in via di esaurimento, ma soprattutto privo di un settore giovanile alle spalle. “È stato l’ex giocatore Massimo Arcangeli, oggi allenatore, a proporre – ricorda Riccini Ricci – un progetto di rifondazione della pallanuoto che prevedeva un forte settore giovanile da dove attingere i futuri giocatori. I primi anni non sono stati facili, sono state infatti frequenti le partite esordienti terminate per noi con punteggi molto negativi. Altra considerazione è la totale mancanza di attività agonistica in Umbria e per questo siamo dovuti emigrare e partecipare ai campionati organizzati dal Comitato FIN marchigiano. Oggi siamo in grado di primeggiare in tutti i campionati giovanili ai quali partecipiamo (Marche e Abruzzo), con grande soddisfazione se consideriamo il fatto di giocare in regioni dove la cultura dello sport del nuoto in generale e della pallanuoto in particolare ha radici molto profonde e molto antiche, diversamente dall’Umbria”. Oltre alla promozione della prima squadra non sono mancate quest’anno altre soddisfazioni, con la squadra under 20 che ha vinto il suo campionato ed è approdata alle semifinali nazionali. Inoltre, un atleta della società, l’Under 17 Susak Sebastian, nei giorni 14, 15 e 16 giugno scorsi è stato convocato per un allenamento collegiale con la propria nazionale di categoria.“Questo importante risultato della pallanuoto e la costante attività natatoria in tutti questi anni – afferma il presidente del CONI Umbria Valentino Conti – è la dimostrazione che nella nostra regione ci sono sport e società, proprio come il nuoto e la Libertas Rari Nantes, che lavorano certamente non sotto i riflettori, come invece fanno molte altre pratiche sportive, ma che portano comunque in alto il nome dell’Umbria. E soprattutto hanno un ruolo fondamentale nella crescita dei nostri giovani sportivi. Il CONI per questo è al loro fianco costantemente e cerca di valorizzarne gli sforzi”.Insomma, l’importante risultato raggiunto della promozione in serie B e le attività della Libertas Rari Nantes, proiettate tutte al futuro e allo sviluppo delle pratiche natatorie dell’Umbria, ottiene pieno riconoscimento e attestati di stima non solo dal mondo sportivo (alle parole del presidente Conti si sono uniscono quelle di Domenico Ignozza, presidente del CONI Provinciale di Perugia, e di Mario Provvidenza, presidente del Comitato Umbro della FIN), ma anche da parte delle istituzioni e in particolare dell’assessore regionale allo sport Silvano Rometti e del neo sindaco del Comune di Perugia Wladimiro Boccali. La Scuola Nuoto, frequentata attualmente da circa 1100 ragazzi, si svolge nelle piscine di Lacugnana e Pellini. Sempre in questi due impianti perugini, gestiti dalla Cooperativa Amatori Nuoto Libertas, si svolgono anche le attività agonistiche della Rari Nantes. Questa importante società sportiva natatoria regionale, infatti, può vantare un numero di 300 atleti che partecipano quotidianamente: 110 atleti agonisti per il nuoto (allenatori: Stefano Candidoni, Marco Ciccone e Stefano Stasi), 130 per la pallanuoto (allenatori: Massimo Arcangeli e Lars Regni) e 60 atlete per il nuoto sincronizzato (allenatori: Costanza Bardascini e Francesca Rossi).Numeri che confermano e premiano il grande lavoro svolto dalla società fino ad oggi. La Libertas Rari Nantes da anni si impegna per sviluppare e potenziare la pratica sportiva, ed in particolare tutte le discipline e le attività del nuoto, della pallanuoto, del nuoto sincronizzato, dei tuffi e del salvamento ad ogni livello, favorendone la diffusione attraverso interventi, iniziative e programmi utili allo scopo.Tutte le attività trovano collocazione nell'osservanza delle norme e delle direttive emanate dal Coni e dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN), organo federale cui è affiliata. La Libertas è stata anche inserita dal Coni nel registro delle associazioni sportive dilettantistiche.





